Ciao sono andrea aufieri
Vedi il mio profilo


Novembre 2006

DLMMGVS
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag lecce

L'ice park a Lecce...

di andrea aufieri (14/11/2006 - 12:02)



di Mauro Marino

Ritorna l’ ice park!? Il suo massimo patron, il consigliere comunale Vittorio Solero, nonostante il nome, noto appassionato di sport nordici  (a lui si è ispirata una nota casa gelatiera per nominare la sua linea di ghiaccioli) spera lo si possa allestire come negli anni scorsi in Piazza Sant’Oronzo. Scelta sciagurata! Sarebbe il terzo anno di un’ intollerabile imposizione. Il ghiaccio, la musica assordante, le gocciolature dell’impianto che si trasformano in fanghiglia. Il cuore della città trasformato in un nulla divertentista che non accontentandosi di scivolate e risate conclude le serate con rapimenti di pecorelle nel presepe adiacente, allestito nel “basso” dell’anfiteatro.

L’ice park se è proprio necessario sarebbe utile allestirlo in un luogo più appropriato, non la Villa Comunale, ma il grande catino di Piazza Palio ad esempio, che già lo ha già ospitato. Luogo strategico, polo sportivo della città. Cerniera con la periferia dove è utile portare animazioni e spettacolo. Dove è bello attrarre pubblico con le sfilate e le visite dei campioni del pattinaggio.
 
Piazza Sant’Oronzo è meglio preservarla, renderla calda, accogliente. A misura di ‘valori’ (bella parola!) quelli cari al Sindaco, alla sua giunta e, soprattutto a noi, che desideriamo concentrarci al riparo dal frastuono sui temi di una Festa carica di significati ed essenziale in questa contemporaneità ferita. Il solerte Solero poi spera e annuncia un palaghiaccio a Lecce!!?? Veramente una novità in una città che non ha impianti sportivi adeguati, accuditi e curati e neanche una piscina comunale.

Il filobus a Lecce

di andrea aufieri (14/10/2006 - 12:16)




La nuova metropolitana di superficie! A quando l’informazione?

di Mauro Marino

 Si è in parte conclusa la ‘piantumazione’, lungo i viali interni della città di maestosi pali neri.

Delle ‘utilità’ di cui il sindaco sta fornendo la città, certo, la più eclatante, sarà la metropolitana di superficie, che per i più rimane un mistero. I lavori procedono e necessario diventa – ma anche di buon senso - condividere con la città, il progetto. Informare sul disegno del servizio, sulle modalità della sua messa in opera, sull’ingombro che creerà. Già l’ingombro! Quello delle vetture che per una buona riuscita del servizio richiederà una diminuzione del traffico veicolare. Quello ambientale e visivo della caveria di alimentazione che renderà vano il lavoro fatto nel centro storico per l’interramento delle linee aeree dell’elettricità e della telefonia.

Cambiamenti, in positivo ed in negativo,  che il nuovo servizio produrrà nel quotidiano dei leccesi che è ormai necessario socializzare e rendere di dominio pubblico se si vuole avere successo nella proposta. Ma poco accade in questo senso, e la progettazione del nuovo appare cosa astratta, di pochi e senza referenti nella città.

Molto la ‘creatività’ della giunta Poli ha pensato in fatto di viabilità urbana: le strisce gialle delle corsie preferenziali lungo la circonvallazione interna; il lungo viale-aiuola dell’Università senza possibilità di svolte per l’inversione di marcia; l’acquisto di nuove vetture per il servizio di trasporto urbano (che fine faranno con l’attivazione delle nuove?) e delle vetturette elettriche che attraversano il centro storico con la segnaletica di servizio incomprensibile e resa vana dall’incuria. In ultimo, la politica dei trasporti ha avuto il suo risvolto ‘divertentista’ con un bus a due piani, scoperto, che porta in giro nel traffico i pochi turisti (e sgomenti cittadini) che hanno colto l’intrigante proposta. Sarebbe stato interessante, in estate, impiegare il servizio sulla via del mare, vista anche la mole del mezzo, verso San Cataldo o per un giro nelle marine, ma la vergogna era tale che si è scelto per la città, in concorrenza con il trenino, perso a manovrare nel centro storico, in un caos strutturale tra lavori in corso e parcheggi selvaggi.

Ora, non credono i signori amministratori autori di tale progetto, di dover parallelamente al divenire operativo del servizio informare, condividere, invitare, sensibilizzare i cittadini al nuovo sperando in una loro collaborazione nel rendere funzionale, funzionante e di successo l’opportunità offerta?

Tag lecce
lecce - ilpotlac Andrea Aufieri

Ciao sono andrea aufieri
Vedi il mio profilo


Novembre 2006

DLMMGVS
1 2 3 4
5 6 7 8 9 10 11
12 13 14 15 16 17 18
19 20 21 22 23 24 25
26 27 28 29 30

Tag

Ultimi commenti

Nuovi post

Diffondi i contenuti

Aggiungi al mio Dada

Aggiungi al mio Dada

Condividi i contenuti

De.licio.us
Tag lecce

L'ice park a Lecce...

di andrea aufieri (14/11/2006 - 12:02)



di Mauro Marino

Ritorna l’ ice park!? Il suo massimo patron, il consigliere comunale Vittorio Solero, nonostante il nome, noto appassionato di sport nordici  (a lui si è ispirata una nota casa gelatiera per nominare la sua linea di ghiaccioli) spera lo si possa allestire come negli anni scorsi in Piazza Sant’Oronzo. Scelta sciagurata! Sarebbe il terzo anno di un’ intollerabile imposizione. Il ghiaccio, la musica assordante, le gocciolature dell’impianto che si trasformano in fanghiglia. Il cuore della città trasformato in un nulla divertentista che non accontentandosi di scivolate e risate conclude le serate con rapimenti di pecorelle nel presepe adiacente, allestito nel “basso” dell’anfiteatro.

L’ice park se è proprio necessario sarebbe utile allestirlo in un luogo più appropriato, non la Villa Comunale, ma il grande catino di Piazza Palio ad esempio, che già lo ha già ospitato. Luogo strategico, polo sportivo della città. Cerniera con la periferia dove è utile portare animazioni e spettacolo. Dove è bello attrarre pubblico con le sfilate e le visite dei campioni del pattinaggio.
 
Piazza Sant’Oronzo è meglio preservarla, renderla calda, accogliente. A misura di ‘valori’ (bella parola!) quelli cari al Sindaco, alla sua giunta e, soprattutto a noi, che desideriamo concentrarci al riparo dal frastuono sui temi di una Festa carica di significati ed essenziale in questa contemporaneità ferita. Il solerte Solero poi spera e annuncia un palaghiaccio a Lecce!!?? Veramente una novità in una città che non ha impianti sportivi adeguati, accuditi e curati e neanche una piscina comunale.

Il filobus a Lecce

di andrea aufieri (14/10/2006 - 12:16)




La nuova metropolitana di superficie! A quando l’informazione?

di Mauro Marino

 Si è in parte conclusa la ‘piantumazione’, lungo i viali interni della città di maestosi pali neri.

Delle ‘utilità’ di cui il sindaco sta fornendo la città, certo, la più eclatante, sarà la metropolitana di superficie, che per i più rimane un mistero. I lavori procedono e necessario diventa – ma anche di buon senso - condividere con la città, il progetto. Informare sul disegno del servizio, sulle modalità della sua messa in opera, sull’ingombro che creerà. Già l’ingombro! Quello delle vetture che per una buona riuscita del servizio richiederà una diminuzione del traffico veicolare. Quello ambientale e visivo della caveria di alimentazione che renderà vano il lavoro fatto nel centro storico per l’interramento delle linee aeree dell’elettricità e della telefonia.

Cambiamenti, in positivo ed in negativo,  che il nuovo servizio produrrà nel quotidiano dei leccesi che è ormai necessario socializzare e rendere di dominio pubblico se si vuole avere successo nella proposta. Ma poco accade in questo senso, e la progettazione del nuovo appare cosa astratta, di pochi e senza referenti nella città.

Molto la ‘creatività’ della giunta Poli ha pensato in fatto di viabilità urbana: le strisce gialle delle corsie preferenziali lungo la circonvallazione interna; il lungo viale-aiuola dell’Università senza possibilità di svolte per l’inversione di marcia; l’acquisto di nuove vetture per il servizio di trasporto urbano (che fine faranno con l’attivazione delle nuove?) e delle vetturette elettriche che attraversano il centro storico con la segnaletica di servizio incomprensibile e resa vana dall’incuria. In ultimo, la politica dei trasporti ha avuto il suo risvolto ‘divertentista’ con un bus a due piani, scoperto, che porta in giro nel traffico i pochi turisti (e sgomenti cittadini) che hanno colto l’intrigante proposta. Sarebbe stato interessante, in estate, impiegare il servizio sulla via del mare, vista anche la mole del mezzo, verso San Cataldo o per un giro nelle marine, ma la vergogna era tale che si è scelto per la città, in concorrenza con il trenino, perso a manovrare nel centro storico, in un caos strutturale tra lavori in corso e parcheggi selvaggi.

Ora, non credono i signori amministratori autori di tale progetto, di dover parallelamente al divenire operativo del servizio informare, condividere, invitare, sensibilizzare i cittadini al nuovo sperando in una loro collaborazione nel rendere funzionale, funzionante e di successo l’opportunità offerta?

Tag lecce